La pinza: dolce dell'Epifania...che tutte le feste si porta via!!!

04.01.2021

La PINZA, è un dolce tipico Veneto e Friulano che si prepara in occasione festa dell'Epifania. E' un dolce semplice e saporito, tipico della tradizione contadina locale, consumato in occasione dei falo' (panevin) con l'usanza propiziatoria e benevola.

Ingredienti:  300 farina mais gialla per polenta, 150 gr farina di farro e/o grano saraceno, 150 gr zucchero grezzo, 50 gr burro chiarificato, 200 gr uvetta sultanina ammollata, 150 gr fichi secchi ammollati, manciatina di semi di finocchio, pizzico sale marino integrale, 30 ml grappa o rum, una buccia di limone bio grattugiata, una bustina di lievito cremor tartaro.

Procedimento:  cucinare la farina di mais con acqua non salata, molto morbida.  Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e cucinare in forno a 180 gradi per circa 90 minuti. Una volta cotta, lasciarla riposare almeno una notte.

Falo' (panevin): fuochi accesi la vigilia dell'Epifania che derivano da tempi antichi:

- epoca pre-cristiana: riti purificativi e propiziatori

- Celti: ingraziavano le divinità e bruciavano un fantoccio che rappresentava il passato

- tradizione contadina locale: fiamma simboleggia la speranza e la forza di bruciare il vecchio e la direzione del fumo e faville letta come presagio per il futuro e occasione per fare pulizie dei campi dai rami secchi e sterpaglie. Detto popolare:  (faville verso ovest calderone pieno di polenta; faville verso est polenta molliccia.  Faville verso sud polenta tre volte al giorno. Fumo verso sud cassa piena di polenta). (fuive verso sera poenta pine caliera. Fuive verso matina poenta molesina. Fuive a meodì poenta tre olte al dì. Fun a bassa poenta pien cassa).

Augurissimi di Armonioso Anno 2021.

dott.ssa Da Ros Elisabetta


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