Evviva il Carnevale...

17.02.2020

Iniziamo dalla definizione etimologica della parola ''Carnevale'': deriva dalla locuzione latina carnem levare che significa letteralmente privarsi della carne: in riferimento all'ultimo banchetto che si teneva l'ultimo giorno di Carnevale (martedi' grasso) prima del giorno di quaresima (le Ceneri), periodo di astinenza e digiuno.  Tale festa di derivazione cristiana (dal XIII secolo da Roma e Firenze) ma che parte da tradizioni più remote. 

Civiltà antichi egizi : feste in onore alla dea Iside, le persone si mascheravano

Civiltà Greche: feste in onore al dio Dioniso (scioglimento obblighi sociali e gerarchie) mascherandosi

Civiltà Romana: festa dei saturnali con travestimenti e la rappresentazione di un temporaneo rovesciamento dell'ordine precostituito (scherzo e dissolutezza)

Il Carnevale Veneziano è il più popolare nel mondo e con origini antiche: tale festa fu istituita nel 1296 dal Doge Vitale Falier.  L'istituzione da parte delle oligarchie veneziane del Carnevale è da attribuirsi alla necessità della Serenissima di concedere alla popolazione specie quella più povera ed umile un periodo dedicato a festeggiamenti e divertimenti ove i ruoli ufficiali venivano ribaltati e sdrammatizzati (valvola sfogo di tensioni sociali) della realtà.  L'anonimato garantito dalle maschere e costumi livellava pertanto le divisioni sociali.  Nel 1797 con l'occupazione francese, la festa fu vietata da Napoleone poiché ritenuta sovversiva, con il timore di ribellioni e disordini popolari, venne mantenuta solo a Burano e Murano e successivamente riprese solo dal 1979.

Personalmente denoterei il Carnevale come la festa della fantasia....libertà di esprimere la creatività...l'utopia...l'illusione....o la realtà....!!!!?????

I dolcetti tipici carnevaleschi delle nostre zone sono le frittelle, le castagnole ed i crostoli....tutti fritti!!!

Ecco la mia ricettina per le frittelle gustose ed invitanti:

Ingredienti: 4 uova bio, 500 gr yoghurt naturale, 150 gr zucchero grezzo barbabietola o canna, 300 gr riso basmati, 300 gr farina di farro, goccio di rum, 300 gr di uvetta sultanina, lievito naturale cremor tartaro, olio di oliva per friggere.

Procedimento: mescolare bene le uova con lo zucchero e poi aggiungere il resto (il riso basmati va lessato prima).  Friggere il composto che risulterà morbido a cucchiaiate.

Ottimo Carnevale.....

dott.ssa Da Ros Elisabetta