Halloween..festa dalle origini Europee (Celtiche e popolari) e festa di Ognissanti...curiosità,tradizioni,autenticità...

26.10.2021

HALLOWEEN

Festa Halloween, ha il significato: hallow = santificare e Eve = vigilia, notte tra il 31 Ottobre ed il 1 Novembre...

Nonostante tale festività sia considerata di tradizione statunitense, in realtà ha origini europee.

Le radici affondano nel nord Europa: i Celti la chiamavano ''Samhain'', che significava fine dell'estate, festeggiavano l'ultimo raccolto sperando fosse abbondante per fronteggiare e sostenere il lungo e rigido inverno. Celebravano la fine della stagione calda ed inizio della fredda. Tale solennità aveva pertanto il senso della chiusura di un ciclo e ne apriva un altro come sorta di capodanno: esisteva la credenza che proprio in quella notte i confini tra i mondi si facessero più sottili.  

I Celti avevano la leggenda che ci fosse l'intrusione degli spiriti dei defunti nel mondo terreno. Chi non onorava il tutto, veniva emarginato dalla società: chi non offriva nulla agli spiriti, gli venivano imbrattati i vetri della casa. Da qui la frase celebre: trick or Treat= inganno o offerta....trasformata poi in dolcetto o scherzetto...!!!

I Celti si mascheravano con pelle di animali, per esorcizzare e spaventare gli spiriti, e illuminavano il loro cammino con zucche intagliate illuminate da braci, simbolicamente per diffondere luce ai defunti sotterrati per la rinascita. Praticavano atti divinatori vari (culto dei morti, culti agrari, fertilità terra)

I Romani avevano anch'essi la ricorrenza del fine Ottobre-Inizio Novembre onoravano Pomona, la dea dei frutti e giardini. Offrivano frutti, in particolare le mele.

I nostri nonni e genitori, avevano la tradizione di svuotare le zucche e creare un simil-volto spaventevole inserendo una candela accesa e portando il tutto con aiuto di un bastone in giro per le viuzze dei paesi, la sera del 31 ottobre, impaurendo e poi scherzando con le persone che donavano a loro,  bambini e ragazzi,  qualche cosa da mangiare (frutta secca, polenta, frutta di stagione ecc.) ...la fame era tanta!!!!

Concludo ribadendo con piacere che pertanto la festa di Halloween ha origini nostrane, con un significato legato alle tradizioni locali in armonia con la stagionalità e la natura.


OGNISSANTI

Con il Cristianesimo, le feste antiche pagane vennero incorporate : nel 835 Papa Gregorio IV spostò la festa di Ognissanti dal 13 maggio al 1 novembre.

La tradizione popolare locale nostra, in particolare la civiltà contadina, festeggiava la ricorrenza Ognissanti con la minestra dei morti fatta con la zucca...e dei piatti poveri, pane con la zucca, dolci fave dei morti, ecc.

Gli scherzi con le zucche svuotate ed illuminate con le candele venivano organizzati periodo ognissanti: la zucca il cui ciclo vegetativo si conclude nel periodo dedicato alla commemorazione dei defunti, era simbolo dell'anima dei defunti. Essa veniva montata su di un bastone che il mascherato teneva in mano e passava per le vie del paese, spaventando gli abitanti.

Conclusioni: oggigiorno la festa di halloween, è entrata e festeggiata per scopi commerciali...

Valorizziamo il valore propiziatorio agrario che gli antichi Celti conferivano al rituale (morte e rinascita della vita sulla erra) ed al valore spirituale (visita ed onore dei proprio cari estinti). Sempre consapevolezza.....in tutto....

Ricettina:

 Vellutata di zucca

Ingedienti: zucca (violina), carote, scalogno, curcuma, salvia fresca, sale marino integrale, olio di oliva extravergine o burro chiarificato, caprino fresco o ricotta caprina. Cucinare il tutto e poi frullare. Aggiungere condimento a crudo.

Dolce con la zucca: zucca cotta al vapore, farina di farro, mezzo bicchiere di olio di oliva delicato, un bicchiere di kefir di latte, poco zucchero grezzo, pizzico sale marino integrale, lievito naturale (cremor tartaro) o lievito madre o di birra da far lievitare almeno una notte, a piacere aggiunta di uvetta sultanina ben lavata ed ammollata in acqua. Impastare bene tutti gli ingredienti e cucinare a forno ventilato a 180° per circa 45 minuti. E' un dolce semplice ma saporito.

Fave dei morti:  farina di farro, zucchero grezzo, mandorle spellate, burro chiarificato, uovo bio, pizzico sale marino integrale e pizzico lievito naturale cremor tartaro, goccio di grappa, scorzetta limone bio.  Amalgamare bene tutti gli ingredienti, le mandorle ovviamente tritate.  Cucinare i biscotti dando la forma delle fave in forno ventilato a 180° per circa 15 minuti. 

Naturalmente ciao

dott.ssa Da Ros Elisabetta


www.naturopatiaconilcuore.it