Le FAVE: legumi di stagione primaverile...

18.05.2021

Le FAVE sono legumi che appartengono alla pianta erbacea annuale della famiglia delle cosiddette fabaceae.  Pianta robusta e rustica che vive bene con il clima temperato asciutto: in Italia infatti è coltivata abbondantemente nel sud.  La leguminosa produce baccelli consistenti con i semi (fave) simili ad un fagiolo grande di colore verde.  Le origini sono antiche, addirittura preistoriche:  presente nelle civiltà Egizie, Ebree, Greche e Romane.

Le fave sono un alimento primaverile: il periodo di raccolta va da aprile a maggio.

Composizione:  

5% proteine, 5% fibre, 4,5% carboidrati, 0,4% grassi, 84% acqua.  Le fave presentano diversi apporti calorici: le secche circa 350 ogni 100 gr, le fresche 75 ogni 100 gr.  Rispetto agli altri legumi, sono le meno caloriche.

Ricche di minerali: (ferro, potassio, magnesio, rame, selenio) e vitamine (A, Acido folico, C, E, Levodopa che è un precursore dopamina che è un neurotrasmettitore e fa lavorare bene il cervello

Proprietà benefiche:

- azione benefica cervello dato il contenuto di levodopa, aminoacido che aiuta a mantenere in salute organismo, precursore dopamina, neurotrasmettitore

- azione depurativa e diuretica dato il contenuto di fibra e minerali che regolarizza intestino 

- azione regolarizzazione glicemia, grazie alle fibre e pochi amidi contenuti

- antiossidanti grazie alle vitamine contenute

Controindicazioni fave: in caso alla malattia genetica detta favismo: essa riguarda l'enzima G-6PDH contenuto nei globuli rossi, assente quasi del tutto a chi è affetto dal favismo.  

Consiglio di consumare le fave abbinate alle proteine.  Ottime decorticate, che sono più digeribili, messe a bagno in acqua qualche ora prima della cottura.

Ricettina: vellutata di fave

Ingredienti: fave decorticate, finocchio e/o zucchine, pizzico sale marino integrale, prezzemolo fresco, olio extravergine di oliva.

Cucinare in pentola pressione a fuoco minimo le fave con le verdure, pizzico sale marino integrale ed acqua.  A cottura ultimata frullare il tutto e condire a crudo con olio e prezzemolo.

Naturalmente ciao.

dott.ssa Da Ros Elisabetta

www.naturopatiaconilcuore.it