Plastica: un po' di chiarezza

09.05.2019

La plastica è presente oggigiorno in tante applicazioni sia industriali che civili. Precisamente le materie plastiche sono materiali organici ad elevato peso molecolare (macromolecole) che possono essere costituite da polimeri puri sia di derivazione naturale (cellulosa, caucciu' ecc.) che sintetica (petrolio o altre fonti) e polimeri miscelati con additivi o cariche varie al fine di rendere tali plastiche con caratteristiche migliori a seconda dell'uso.

I ftalati : sono prodotti chimici plastificanti che ammorbidiscono la plastica.  Poco solubili in acqua, solubili negli olii e poco volatili.  Si presentano come liquidi incolori. Si trovano nei materiali da edilizia PVC (cloruro di polivinile), adesivi, vernici, giocattoli, auto, detersivi, shampoo, prodotti cura personale, smalti per unghie, cosmetici (evitare la dicitura ''fragranza''), pellicole per gli alimenti che migrano in essi (formaggi e salumi che sono grassi), bottiglie acqua minerale, imballaggi cibi...La ricerca avvisa che i ftalati sono sospetti di distruggere il nostro sistema endocrino riducendo pertanto l'attività degli ormoni naturali, bloccando il loro assorbimento a livello dei recettori interrompendo sviluppo riproduttivo maschile; accelerano la pubertà bambini, danni cerebrali neonati, sindrome deficit attenzione e iperattività ragazzi....(alternativa per conservare i cibi: vetro e ceramica, carta da forno naturale non oleata...usando il congelatore-raccomando di aver cura di non mangiare cibi cotti oltre 5-6 ora poiché le poliammine che si producono sono fattori di crescita molto dannosi).

Il BPA - Bisfenolo A: additivo chimico usato per la plastica leggera, trasparente e termoresistente.  Anch'esso è dannoso per il sistema endocrino poiché ne interrompe i segnali chimici sensibili. Si trova comunemente nelle bottiglie di acqua, imballaggi per alimenti ed altro (è indicato nelle confezioni con il numero 7 - evitatelo!!!)

PFOA: acido Perfluoroottanoico (C8): usato per fare il Teflon, anti aderenti o prodotti idrorepellenti e non macchiabili. E' cancerogeno e crea problemi allo sviluppo in particolare.  (alternativa pentole di acciaio inox, pentola pressione, pyrex, ceramica, pietra)

Formaldeide: ingrediente resine con funzione di collante per i prodotti di legno pressati. Cancerogeno. Eliminate mobili che la contengono.

PDBE: ritardatori di fiamma, danneggiano fegato e reni, cervello e comportamento. Presenti in mobili e materassi.

Che fare? Positivi sono dei prodotti innovativi definiti BIOPLASTICHE: ricavate da sostanze naturali come le fibre foglie di ananas, grano, orzo, scarti processo birra, trucioli legno, canapa e novità Veneta con fibra di cotone, olio jooba e cera d'api, riciclabili e riutilizzabili.

Conclusioni e riepilogo: come Naturopata, in particolare consiglio di valorizzare la conservazione dei cibi utilizzando i vasetti di vetro, bicchieri, bottiglie vetro, contenitori di ceramica, carta da forno naturale fatta con fibre di cellulosa biodegradabile, acqua sia da bere che per cucinare pulita da metalli pesanti ed inquinanti con un buon depuratore ad osmosi inversa, pannolini lavabili, borse spesa di tela, evitando cibi con anti imballi, bicchieri e piatti usa e getta monouso... e ovviamente le Bioplastiche...

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